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Suké-Bator

rivoluzionario e uomo politico mongolo (Majmacen 1893-1923). Mandriano, autodidatta, si mise in luce sin dal 1914 battendosi contro i feudatari e gli eserciti di occupazione cinogiapponesi. Nel 1921 fondò con Čojbalsan il Partito nazionale rivoluzionario e alla testa delle brigate partigiane diede inizio alla guerra di liberazione della Mongolia sulla quale si erano riversate anche le forze russe bianche del barone Ungern-Sternberg luogotenente di Kolčiak. Liberata (marzo 1921) Altan-Bulak, in luglio occupò Urga dove fu costituito il governo popolare mongolo. Divenuto ministro della Difesa, fu, in realtà, il capo indiscusso del nuovo Stato socialista di Mongolia.