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Ungern-Sternberg, Roman Nikolaus, baróne

ufficiale russo (Graz 1885-Novosibirsk 1921). Originario della Livonia, colonnello nell'esercito dello zar, si unì agli insorti “bianchi” di Kolčak di cui divenne il luogotenente. Combatté i bolscevichi (autunno 1920-maggio 1921) nella Siberiaorientale alla testa di un'armata composta di cosacchi e tungusi con ufficiali in parte giapponesi. Entrò nella Mongolia, occupando (febbraio 1921) Urga con l'appoggio dell'aristocrazia locale. Ma ciò provocò la violenta reazione popolare che chiese e ottenne l'appoggio dell'Armata Rossa. Ungern-Sternberg, abbandonato dai suoi stessi soldati, fu catturato e fucilato.

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