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Szerb, Antal

scrittore ungherese (Budapest 1901-Balf 1945). Si formò nel collegio Eötvös e nelle università di Budapest e di Graz, laureandosi in letteratura ungherese, tedesca e inglese. I suoi saggi sono stati raccolti in Pensieri nella biblioteca (1944) e Il mago spezza la sua bacchetta (1961). Nel romanzo autobiografico Viaggiatore e chiaro di luna (1937) Szerb offre il quadro di quella fucina di intelletti che fu il collegio Eötvös. La collana della regina (1943), Oliviero II (1943), La leggenda di Pendragon (1934; traduzione italiana del 1990). Madelon il cane e Amore nella bottiglia (postumo, 1963), rivelano un narratore poliedrico, iconoclasta di tutti i “generi” acquisiti. Scrisse inoltre una Storia della letteratura ungherese (1934) e una Storia della letteratura mondiale (1941). Morì in un campo di concentramento.