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Tónti, Aldo

operatore cinematografico italiano (Roma 1910-1982). Già presente nel cinema fascista “africano” (Abuna Messias, Bengasi), ma anche in Caravaggio e Fari nella nebbia, divenne maestro del bianco e nero in Ossessione (1943) di L. Visconti e nei film Il sole sorge ancora, Il mulino del Po, Europa '51, fino a Le notti di Cabiria (1957) e La donna scimmia (1964). Fotografò anche a colori e per il grande schermo: da Guerra e pace (1956), La tempesta (1958), Barabba (1962) a Riflessi in un occhio d'oro (1967) e Brancaleone alle Crociate (1971). Nel 1964 pubblicò un libro di ricordi, Odore di cinema.

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