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Thienemann, August

geologo tedesco (Gotha 1882-Plön, Holstein, 1960). Condusse studi di limnologia, proponendo tra l'altro (1926), per i bacini lacustri della regione baltica e dell'Europa centrale, una classificazione basata su caratteristiche trofiche, cioè in base alla loro produttività (laghi eutrofici, oligotrofici, distrofici), oggi largamente usata e generalizzata per i vari tipi di laghi mondiali. Nel 1954 enunciò le tre leggi biocenotiche o principi fondamentali per lo studio delle biocenosi, in seguito generalizzati e ampliati da altri autori.

Regole biocenotiche di Thienemann.

Tre sono i principi fondamentali enunciati da Thienemann: più sono variabili le condizioni in un biotopo, più specie vi sono nella comunità che lo popola, ovvero, a una maggior gamma di variabilità di condizioni ambientali corrisponde una biocenosi con una maggior ricchezza di specie; in un biotopo, quanto più le condizioni ambientali divergono dalla situazione ottimale per la maggior parte degli organismi, tanto meno ricca di specie sarà la sua biocenosi e tanto più questa sarà caratterizzata da un numero elevato di individui di una sola specie; quanto più a lungo un biotopo, con le sue condizioni ambientali, è rimasto inalterato, tanto più la biocenosi che lo popola è ricca e stabile.

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