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Vajda, János

poeta ungherese (Pest 1827-Budapest 1897). Partecipò all'insurrezione del 1848-49 e dopo il fallimento fu mandato in servizio militare coatto a Padova. Rientrato in patria, si dedicò al giornalismo e intensificò l'attività poetica. Le liriche patriottiche di Vajda continuano, con accenti tragici, il modulo allegorico del Tompa (La veglia, 1855; I naufraghi, 1858; Canto lusitano, 1867). Le liriche amorose (I canti di Gina, Dopo vent'anni, All'indimenticabile, Ultimo canto di Gina, Alla più bella, Trent'anni dopo) e il poema Il romanzo di Alfredo (1876) si muovono tra gli estremi di una gelosia esasperata e una fedeltà intramontabile.

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