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Valeriano

(latino Publíus Liciníus Valeriānus). Imperatore romano (m. 260). Acclamato Augusto dal suo esercito, rimase unico imperatore dopo la fine di Emiliano in Umbria. Ottenuto il riconoscimento del Senato, Valeriano si associò il figlio Gallieno, cui affidò la parte occidentale dell'impero mentre tenne per sé quella orientale. Qui Valeriano dovette fronteggiare un attacco del re persiano Šapur in Siria, Armenia e Cappadocia. Bloccò poi le incursioni per mare dei Borani nella Colchide (254) e di un'orda di Goti nella Bitinia (256). Attaccò di nuovo Šapur, che aveva assediato Edessa (260), ma sconfitto e fatto prigioniero morì in prigionia.

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