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Vivanco, Luis Felipe

poeta spagnolo (San Lorenzo del Escorial 1907-Madrid 1975). Architetto di professione, si rivelò lirico personale ed estremamente sensibile alle istanze del momento già alla vigilia della guerra civile (Cantos de primavera, 1936). Ma gli anni tremendi della guerra e del dopoguerra, maturando nel dolore e nell'avvilimento civile la sua personalità, gli ispirarono canti via via più profondi, di religiosa e umanissima angustia: Tiempo de dolor (1940), Continuación de la vida (1948), El descampado (1957; Il terreno scoperto), che è il suo esito più alto, Memoria de la plata (1958; Ricordo dell'argento), Cancionero de Laredo (1961), Verso y prosa de Gredos (1963), fino a Los caminos (1974); oltre alle prose liriche di Lecciones para el hijo (1961; Lezioni per il figlio) e a numerosi e acuti saggi di critica artistica e letteraria tra i quali si ricorda in particolare Introducción a la poesía española contemporánea (1957 ed edizioni successive).

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