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Weber, Bruce

fotografo statunitense (Greensburg, Pennsylvania 1946). Allievo di L. Model, ha cominciato a esporre le sue opere nel 1970, ma la prima grande personale, da R. Miller a New York, risale al 1984. Due anni dopo, la mostra organizzata dalla Kunsthallee di Basilea ha decretato definitivamente il suo successo, ottenuto non solo grazie alle foto di moda realizzate per conto dei più importanti stilisti, come Ralph Lauren e Calvin Klein, ma anche ai ritratti di divi del cinema, molti dei quali sono stati pubblicati dalla rivista Interview, e soprattutto alle fotografie dei 250 atleti statunitensi partecipanti nel 1984 alle olimpiadi di Los Angeles. Da queste immagini emerge l'esaltazione del corpo maschile, le cui masse muscolari sono messe in risalto dal bianco e nero, di grande effetto plastico; tuttavia, nel momento stesso in cui celebra la forza, la perfezione fisica, la conformità agli stereotipi di genere dei suoi modelli, Weber sembra introdurre una nota ambigua, insinuando il dubbio che la virilità alla sua massima espressione possa trasformarsi proprio nel suo contrario. Oltre ad aver partecipato a ca. 60 mostre, Weber ha all'attivo molte pubblicazioni, tra cui Hotel room with a view (1992), Branded youth and other stories (1997), The chop suey club (1999), Shufly (2000) Heel to heal (2004) Home is where the heart is (2005) Paintings of New York, 1800-1950 (2005) All-American VI: Larger than life (2006).