Questo sito contribuisce alla audience di

abortire

v. intr. (ind. pr. abortisco-sci; aus. avere) [sec. XV; dal latino tardo abortīre].

1) Non portare a compimento una gravidanza; partorire anzitempo (aborto). Fig., fallire, andare a vuoto (di progetto, impresa ecc.).

2) In informatica, l'operazione effettuata per terminare forzatamente l'esecuzione di un programma. Generalmente viene utilizzata dall'amministratore del sistema su programmi che non rispondono più ai comandi, oppure viene eseguita dal sistema operativo stesso nel caso di programmi che presentino anomalie di funzionamento o difetti del codice. Il programma abortito viene eliminato dalla memoria RAM e ogni dato, in quel momento presente in memoria, viene perso.

Media


Non sono presenti media correlati