Questo sito contribuisce alla audience di

adduzióne

sf. [dal latino tardo adductiŏ -ōnis].

1) L'addurre: canali di adduzione, che portano l'acqua necessaria per l'irrigazione dei campi.

2) In fisiologia, movimento tendente ad avvicinare un arto alla linea mediana del corpo; per le dita, il movimento le avvicina all'asse dell'arto. L'adduzione è realizzata dai muscoli adduttori e serve a riportare l'organo interessato nella posizione propria della fase di riposo.

3) In termologia, scambio di calore tra un fluido e un corpo che vi sia immerso. § Nell'adduzione il passaggio di calore avviene normalmente per conduzione e per convezione, ma quando le temperature sono elevate acquista anche importanza l'irraggiamento. La quantità di calore scambiata nell'unità di tempo , è legata all'area della superficie S, attraverso la quale avviene lo scambio e alle temperature del fluido e del corpo, T₁ e T₂, dalla relazione

α è detto coefficiente di adduzione e risulta dalla somma di due termini, uno, detto coefficiente di convezione (o anche coefficiente di propagazione liminare), che tiene conto dello scambio di calore che avviene nello strato liminare, l'altro, detto coefficiente di irraggiamento, che tiene appunto conto dello scambio di calore per irraggiamento. Il prodotto αΣ è detto conduttanza adduttiva integrale, o adduttanza; il suo inverso, , è detto resistenza adduttiva integrale e si misura in fourier.

Media


Non sono presenti media correlati