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antimicina A

sf. [anti-2+micina]. Antibiotico che si forma nei brodi colturali di una particolare varietà di streptomiceti. Si presenta sotto forma di cristalli biancastri, insolubili in acqua, facilmente solubili nei solventi organici.

L'antimicina A ha intense proprietà antifungine che si manifestano anche nei confronti dei miceti patogeni per l'uomo; tuttavia, a causa della sua elevata tossicità, ha un limitato interesse terapeutico. È stata talora impiegata nel trattamento di alcune micosi superficiali e, in campo agricolo, come anticrittogamico. L'antimicina A ha invece notevole interesse e applicazione nel settore della ricerca biochimica in quanto costituisce il più potente inibitore specifico di un enzima del sistema succinico-ossidasico, attraverso il quale si realizza la respirazione cellulare degli organismi aerobi. In particolare l'antimicina A agisce mediante l'inibizione della DPNH-citocromo c-reduttasi, fermento che interviene nella catena respiratoria catalizzando la riduzione del citocromo c.

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