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ariète, cólpo d'-

fenomeno idraulico a carattere oscillatorio che si manifesta nelle condotte d'acqua in conseguenza di rapide variazioni della portata provocate da manovre di apertura o chiusura di saracinesche o rubinetti. Consiste in una successione di onde di sovrappressione aventi carattere dinamico che, sovrapponendosi alla pressione statica già esistente, si propagano lungo la condotta con una serie di alternanze fra le estremità della medesima con velocità uguale o prossima a quella del suono nel mezzo liquido (ca. 1420 m/s per l'acqua). Questo provoca nella colonna liquida racchiusa nel condotto pari alternanze di compressione e dilatazione che danno origine a brevi movimenti, pure alternati ma in controfase con le onde di pressione. Le resistenze passive, sempre presenti, limitano la durata del fenomeno a pochi periodi oscillatori e cioè, nei casi di interesse pratico, a durate al massimo di qualche secondo. Il fenomeno del colpo d'ariete ha importanza nel caso di lunghe condotte, in cui dà luogo a sovrappressioni che possono provocare danni notevoli negli impianti, mentre per sviluppi limitati risulta poco o niente sensibile. Sul piano fisico-matematico il colpo d'ariete è fenomeno in tutto analogo alle vibrazioni sonore entro un tubo aperto a un estremo, e deve essere trattato tenendo conto della comprimibilità del mezzo liquido. L'equazione matematica differenziale che traduce il legame tra le grandezze che lo caratterizzano è l'equazione della corda vibrante, o di d'Alembert. La risoluzione generale di questa equazione è resa molto ardua dal gran numero di variabili di cui si deve tener conto, fra le quali la più importante e difficile da determinare è il tempo di manovra dell'otturatore (saracinesca o rubinetto). Le soluzioni proposte si riferiscono quindi a casi particolari di grande diffusione nei quali la conoscenza empirica dello svolgimento del fenomeno permette importanti e vantaggiose approssimazioni. La più importante applicazione è dovuta a L. Allievi e si riferisce al caso delle condotte forzate degli impianti idroelettrici alimentati da serbatoi di grande capacità.