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euroregióne

sf. [sec. XX; Euro(pa)+regione]. Organismo interstatale la cui costituzione è stata studiata e promossa in base al progetto INTERREG, avviato dalla Commissione CEE nel 1989, allo scopo d'incrementare l'interscambio fra aree frontaliere sia interne sia esterne al territorio comunitario. Gli strumenti di cui si avvalgono le euroregioni sono autonomamente determinati dagli enti locali territoriali (per l'Italia Comuni, Comunità montane, Province, Regioni) interessati a ogni singola euroregione, che concertano la propria adesione, sulla base di modelli proposti dalla Commissione CEE (peraltro non ancora pienamente recepiti negli ordinamenti statali). Gli ambiti di applicazione delle euroregioni sono le strutture di comunicazione e le reti di cooperazione transfrontaliera, con un particolare accento, nei vari progetti avviati, sulle condizioni delle reti viarie e di telecomunicazioni, dell'integrazione economica e della salvaguardia dell'ambiente naturale e culturale. L'obiettivo prioritario della istituzione delle euroregioni è l'apertura sempre più marcata delle frontiere interstatali, così da rendere progressivamente omogenei gli sviluppi socio-economici dei territori componenti le euroregioni; questi territori, del resto, spesso rivendicano una precedente omogeneità economica e storico-culturale il cui ulteriore spontaneo sviluppo è stato impedito dallo stabilimento di frontiere rigide e, in passato, impermeabili; in taluni casi, quella omogeneità non è attestata nel passato recente, ma rappresenta un'aspirazione condivisa dalle popolazioni dei territori coinvolti. Molti analisti ritengono che il meccanismo delle euroregioni rappresenti un primo passo verso la realizzazione di una “Europa delle regioni”, ipotesi di superamento della divisione in Stati nazionali avanzata e discussa già da decenni (in Italia, in particolare, da F. Compagna). Va sottolineato, inoltre, che una parte delle euroregioni non comprendono le frontiere fra Stati membri dell'Unione Europea (UE), ma le frontiere esterne dell'UE stessa, vale a dire quelle orientali: a titolo di esempio si possono citare l'euroregione Pomerania (fra Germania, Polonia, Svezia e Danimarca), e l'Euregio Egrensis (Germania e Repubblica Ceca; si noti che molto spesso il nome ufficiale dell'euroregione è stato formulato in latino); la Comunità di lavoro Alpe-Adria e quella analoga, ma meno estesa, Arge-Alp, che riguardano gli Stati della parte orientale dell'arco alpino. Dei progetti di costituzione di euroregioni già formalizzati, quasi tutti riguardano l'Europa centro-settentrionale.