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gittata (fisiologia)

la quantità di sangue che viene espulsa in un minuto primo dal ventricolo sinistro o dal ventricolo destro del cuore si definisce gittata cardiaca. Con lo stesso significato vengono spesso adoperati i termini portata cardiaca, flusso, volume-minuto. La gittata cardiaca (GC) risulta dal prodotto di due fattori: la gittata sistolica (gs), cioè la quantità di sangue che viene pompata per ciascun battito dai ventricoli cardiaci, e la frequenza cardiaca (F), cioè il numero di pulsazioni/minuto. Nell'uomo in condizioni di riposo la gs è pari a ca. 70-75 ml di sangue, e la frequenza è in media di 69-70 pulsazioni/minuto. In condizioni basali si ha pertanto una GC di ca. 5-5,5 l di sangue/minuto. Questo valore aumenta notevolmente negli stati febbrili, in particolari situazioni emozionali, in varie malattie, nel corso della digestione e, soprattutto, in seguito a sforzi muscolari intensi. Fisiologicamente la gs può aumentare al massimo di 3 volte e così pure la frequenza cardiaca, per cui la GC può aumentare, in condizioni estreme, di ca. 9 volte, giungendo a oltre 40 l/minuto. Tra i metodi in uso per la determinazione della gittata cardiaca, i più comuni sono quelli basati sul principio di Fick, secondo cui la quantità di una determinata sostanza fissata (o messa in circolo) da un organo è uguale alla differenza tra la quantità che entra e la quantità che esce da tale organo in un certo intervallo di tempo. Applicando tale principio alla fissazione dell'ossigeno da parte del sangue del circolo polmonare è possibile calcolare la gittata cardiaca, dato che tutto il sangue che esce dal cuore passa attraverso i polmoni. Un metodo più semplice, diffusosi recentemente e basato sempre sul principio di Fick, consiste nel calcolo, in rapporto al tempo, della concentrazione nel sangue arterioso di una sostanza colorante o di un isotopo radioattivo introdotti in quantità nota nel circolo venoso. Negli animali superiori vi è una relazione abbastanza costante tra la gittata cardiaca e l'area della superficie corporea: la gittata cardiaca è pari infatti a 3,2 l/minuto per m² di superficie corporea; a tale valore si dà il nome di indice cardiaco.