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mùschio (industria chimica)

sm. [sec. XIV; latino tardo muscus, che risale al persiano musk, propr. mosco]. Nome convenzionale usato nell'industria dei profumi per indicare il caratteristico odore del muschio del Tonchino noto da tempi remoti e ricavato dal secreto della ghiandola prepuziale del mosco, cervide asiatico; analogo odore ha il secreto prodotto da una ghiandola perineale del topo muschiato. La struttura chimica dei componenti del muschio è quella dei composti macrociclici ed è analoga a quella di alcuni composti vegetali di odore più o meno muschiato, come per esempio l'ambrettolide dei semi dell'abelmosco. I vari tipi di muschio e quelli di odore analogo, noti in profumeria con i nomi di esaltone e di esaltolide, vengono prodotti per sintesi. Un odore di muschio assai meno puro e gradevole presentano i dinitroderivati della serie aromatica, noti col nome d'uso di muschio chetone e muschio ambretta, i quali trovano impiego per profumare saponi di non alto pregio.

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