Questo sito contribuisce alla audience di

ricètta

sf. [sec. XIV; dal latino recepta, f. di receptus, pp. di recipĕre, prendere].

1) Ordinazione scritta che il medico invia al farmacista per specificargli i farmaci che intende prescrivere al malato (corpo della ricetta). Le ricette possono essere magistrali od officinali: con le prime il medico stabilisce, secondo il suo giudizio, la composizione, la preparazione e la forma della medicina, con le seconde prescrive farmaci di costituzione e forma nota. In caso di prescrizione di sostanze stupefacenti o venefiche il medico deve chiaramente indicare nella ricetta il cognome, il nome e il domicilio del malato, la dose e l'uso.

2) Per estensione, rimedio, anche fig.: ricetta per il mal di denti; il lavoro è un'ottima ricetta contro la noia.

3) Elenco degli ingredienti e del loro modo di impiegarli per la preparazione di cibi, bevande o anche sostanze composte di altro genere: la ricetta del pollo alla cacciatora.

4) Nell'industria mineraria, stazione di pozzo.

Media


Non sono presenti media correlati