Bauernmöbel

denominazione tedesca (mobili contadini) in uso anche in Italia a designare i mobili rustici delle vallate alpine, specie di quelle di lingua tedesca: cassoni, armadi, sedili, per lo più in cembro, generalmente dipinti, ma talvolta ornati anche con intagli; gli esemplari di maggior pregio vennero eseguiti dalla seconda metà del sec. XVIII alla prima del XIX. I motivi ornamentali (fiori e scene figurate) erano dipinti, nel periodo iniziale, con l'aiuto di sagome traforate, in tonalità scure su fondo chiaro; si passò quindi alla policromia e infine alla completa copertura della superficie lignea con la pittura. Colori e motivi ornamentali variano nel corso del tempo e secondo le vallate: per esempio, nei mobili tirolesi e bavaresi del sec. XVIII prevalgono il grigio, l'azzurro e il bianco; nel periodo che corrisponde cronologicamente al Rococò, si affermò prevalentemente il blu, che rimase caratteristico della Val Pusteria; il verde fu usato soprattutto negli ultimi decenni del sec. XVIII. Dopo la seconda metà dell'Ottocento, la decorazione si fa qualitativamente più scadente e i colori più violenti. Molti di questi mobili sono datati ma, fatto singolare, dovuto all'uso di tramandare i mobili di generazione in generazione, le date sono talvolta posteriori all'effettiva esecuzione, poiché si riferiscono all'ultima ridipintura.

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