rèso

Indice

Zoologia

sm. [dall'omonimo eroe mitico]. Primate (Macaca mulatta) della famiglia dei Cercopitecidi, detta anche bunder, diffusa in tutta l'Asia sudorientale. Lungo ca. 60 cm, ha una tinta di fondo bruno-giallastra o castano-rossastra con la faccia spesso color rosa o carnicino mentre le callosità posteriori appaiono di un color rosso vivo. Il maschio è più grande della femmina e ha il muso molto sviluppato, tanto da somigliare al babbuino. Vive nelle foreste, lungo le rive dei fiumi (è un buon nuotatore), nelle zone rocciose e anche nelle vicinanze dei villaggi.

Etologia

Il reso mostra forse più di altre scimmie una stretta associazione con l'uomo. In India, oltre il 45% della popolazione di resi vive a contatto con i villaggi e oltre il 40% con le città o altre opere antropizzate; solo una piccola parte, quindi, è strettamente selvatica. I resi vivono in gruppi di una o più decine di individui, in cui le femmine adulte sono sempre più numerose dei maschi adulti. Fra gruppi diversi è frequente l'interscambio di individui giovani, che spesso socializzano con giovani di altri gruppi; più raro è il passaggio, da un gruppo a un altro, di femmine o maschi adulti. Inoltre i maschi subordinati possono allontanarsi dal gruppo per qualche ora o per qualche giorno e talvolta definitivamente, conducendo vita solitaria o associati in piccoli gruppi che pure possono fondersi temporaneamente con gruppi più grandi. Nell'ambito dei gruppi maggiori possono essere identificati sottogruppi, ciascuno formato da maschi adulti, femmine, giovani e piccoli, che sul terreno mantengono una separazione di alcune decine di metri; uno di questi sottogruppi funge di solito da nucleo di riferimento, per gli spostamenti e altre attività, dell'intero branco; l'iniziativa e la direzione degli spostamenti è in genere presa da un maschio dominante. Nell'ambito dei singoli sottogruppi l'ordinamento gerarchico è assai rigido; in ciascun sottogruppo esistono linee gerarchiche separate per i maschi e le femmine; i maschi dominanti hanno precedenza per il cibo e per le femmine e gli incontri fra dominanti e subordinati possono concludersi con pseudomonte dei primi sui secondi. I maschi di rango elevato dello stesso sottogruppo tuttavia convivono pacificamente e se, in occasione degli incontri fra sottogruppi diversi, i rispettivi maschi dominanti giungono a sfidarsi, gli altri maschi di ciascun sottogruppo si associano contro quelli degli altri sottogruppi. Tutti i maschi dominanti dei vari sottogruppi, comunque, si associano, all'occorrenza, contro i maschi dei gruppi estranei. Fra i resi il gioco è un'attività esclusiva dei giovani. Le femmine sono meno aggressive dei maschi ma possono aggredire altre femmine nel periodo del calore. In genere le femmine si accostano ai maschi in atteggiamento di sottomissione, con le orecchie appiattite sulla testa e schioccando rapidamente le labbra, ma pare che, almeno in cattività, le femmine in estro talvolta si accostino ai maschi dominanti con maggiore libertà, suscitandone pertanto l'aggressione. Durante tutto il periodo dell'estro i maschi dominanti non permettono ad altri maschi di avvicinare le femmine; le coppie, tuttavia, si formano solo temporaneamente. Fra i membri della coppia il grooming reciproco è frequente. Al termine dell'estro le femmine tornano a riunirsi fra loro, talvolta in coppie o in piccoli gruppi tra i cui componenti vigono rapporti particolarmente stretti.

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