Laghi più profondi del mondo: ecco quali sono
I laghi più profondi, in Italia e nel mondo, sono ambienti straordinari dove profondità, temperature stabili e correnti creano ecosistemi unici. Studiare questi laghi ci aiuta a comprendere meglio la biodiversità e i delicati equilibri naturali che permettono alla vita di prosperare anche negli ambienti più estremi
I laghi più profondi del mondo non sono semplicemente specchi d’acqua, ma sono piuttosto scrigni di abissi che raccontano la storia stessa della Terra, custodendo ecosistemi unici e attirando lo sguardo di chi ama esplorare la natura più autentica. Scopriamo insieme allora quali sono i laghi italiani più profondi - gioielli alpini come il Lago di Como e il Lago Maggiore, ricchi di paesaggi spettacolari e biodiversità sorprendente – per poi spostarci oltre confine ad esplorare gli abissi dei laghi più profondi del mondo: dalle gelide acque della Siberia a quelle calde delle grandi rift africane, passando per laghi subglaciali isolati sotto chilometri di ghiaccio, stileremo una classifica dei laghi più profondi del mondo, svelando come si misura la loro profondità e perché questi colossi d’acqua sono così affascinanti per geologi, biologi e viaggiatori curiosi.
I laghi più profondi d’Italia
L’Italia è costellata di laghi che affondano nelle pieghe delle Alpi e delle Prealpi, modellati dai ghiacciai e da un’erosione millenaria. Ognuno è un piccolo ecosistema, un laboratorio naturale e un tesoro per turismo sostenibile. Scopriamo quali sono i bacini d'acqua dolce più profondi del nostro Paese, raccontandone le caratteristiche più peculiari.
Lago di Como (410 m)
Con la sua caratteristica forma a “Y” rovesciata tra Como e Lecco, quello di Como è il lago più profondo d’Italia. Il punto più profondo si trova vicino a Brienno, dove la pressione dell’acqua crea un ambiente unico per specie endemiche come scardole e tinca. La sua profondità influisce sulle correnti profonde e sulla stratificazione termica del lago, determinando microhabitat diversi a seconda della quota. Le sue rive ospitano ville rinascimentali, sentieri per trekking e studi sulle microplastiche.
Lago Maggiore (372 m)
Situato tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, il Lago Maggiore è un lago glaciale, tettonico. La profondità massima si trova nel bacino di Cerro di Mele, dove l’acqua fredda e stabile nel fondo favorisce specie ittiche sensibili alle variazioni climatiche. Le acque trasparenti rendono possibili immersioni scientifiche, mentre cigni reali e ninfee giganti vivono sulle zone più superficiali. Le isole Borromee raccontano storie barocche che affascinano i visitatori che accorrono da tutto il mondo.
Lago di Garda (346 m)
Non è certamente fra i laghi più grandi del mondo, ma è il più grande del nostro Paese ed è anche campione di profondità con i suoi 346 m. Il suo punto profondo si trova vicino a Torbole, sotto il livello del mare. Questa profondità crea correnti profonde che influenzano la temperatura e l’ossigenazione del fondo, determinando habitat favorevoli per persici reali e storioni. I venti costanti ne fanno una meta perfetta per windsurf, mentre le sue rive ospitano olivi, limoni e una fauna ittica protetta.
Lago d’Iseo (251 m)
Caratterizzato dal Monte Isola al centro, è circondato da colline e rilievi formati dai ghiacciai dell’ultima era glaciale, che hanno depositato rocce e terriccio modellando il paesaggio. Il punto più profondo si trova nella zona centrale, dove l’acqua si stratifica e alcune specie ittiche vivono in livelli specifici. È un paradiso per escursionisti e appassionati di Franciacorta, mentre studi recenti monitorano la salute del lago e l’evoluzione della fauna ittica.
Lago d’Orta (143 m)
Un piccolo gioiello piemontese, con il bacino orientale come zona più profonda, dove l’acqua fredda e stabile protegge specie delicate. Rinato dopo anni di inquinamento, ora presenta acque cristalline e fauna rigenerata. Perfetto per canoa e momenti di contemplazione sulle sue tranquille sponde, la sua profondità ne garantisce anche una stratificazione stagionale interessante per studi ecologici.
I giganti del pianeta: i laghi più profondi del mondo
I laghi più profondi del mondo sono abissi straordinari, frutto di rift tettonici, ere glaciali o caldere vulcaniche. Le loro profondità estreme influenzano il clima locale, creano correnti e microhabitat unici, e ospitano specie che non si trovano altrove. Qui sotto ti spieghiamo quali sono, facendoti scoprire le caratteristiche che li rendono luoghi unici nel mondo.
Lago Baikal, Russia (1.642 m)
Il lago più profondo e antico del mondo è situato in Siberia meridionale. Il suo abisso centrale è una criptodepressione di oltre 1.186 metri sotto il livello del mare, dove la pressione dell’acqua è enorme e favorisce specie endemiche come la foca nerpa, l’unica foca d’acqua dolce al mondo che si è adattata a vivere nelle acque fredde e profonde del lago, che contiene circa il 20% delle riserve mondiali di acqua dolce; le correnti profonde mescolano nutrienti e ossigeno, creando un ecosistema unico.
Lago Tanganyika, Africa (1.470 m)
Lungo 673 km e condiviso da Tanzania, RD Congo, Burundi e Zambia, è il secondo lago più profondo e uno dei più biodiversi al mondo. Le profondità del bacino, fino a quasi 1.500 metri, mantengono temperature stabili e acque ricche di ossigeno solo nei primi strati, creando habitat distinti per molte specie di cichlidi - una numerosissima famiglia di pesci ossei, d’acqua dolce, salmastra e marina, comprendente circa 1.790 specie di cui oltre 250 endemiche di questo lago.
Lago O’Higgins/San Martín, Cile/Argentina (836 m)
Si tratta di un lago glaciale patagonico, caratterizzato da acque fredde e profonde che ospitano specie adattate a condizioni estreme. Il punto più profondo si trova in un bacino centrale a forma di fiordo, dove le correnti sono limitate e l’ossigeno diminuisce con la profondità. È circondato da montagne e ghiacciai, e spesso degli iceberg fluttuano sulla superficie.
Lago Vostok, Antartide (circa 800 m)
Questo lago, situato sotto circa 4 km di ghiaccio, è rimasto isolato per milioni di anni. La profondità del lago e la pressione del ghiaccio mantengono l’acqua liquida, creando habitat per microbi estremofili. La stratificazione dell’acqua è molto stabile, e il lago è considerato un modello per studiare la possibilità di vita sulle lune ghiacciate di Giove.
Lago Malawi/Nyasa, Africa (706 m)
Terzo lago del Rift africano, è lungo 560 km e condiviso da Malawi, Mozambico e Tanzania. Le sue incredibili profondità creano zone di acqua fredda e stabile, ideali per circa 350 specie di cichlidi coloratissimi. Le correnti profonde e la stratificazione influenzano la migrazione delle specie ittiche e la pesca locale.
Lago Issyk-Kul, Kirghizistan (668 m)
Si tratta di un lago endoreico (ovvero che non ha emissari verso il mare o altri bacini esterni), salmastro e mai completamente ghiacciato; si trova tra le montagne del Tian Shan e la sua profondità crea correnti profonde che mescolano acqua salata e dolce, influenzando gli ecosistemi locali e conservando antichi siti sommersi lungo la Via della Seta.
Lago Great Slave, Canada (614 m)
Situato nei Northwest Territories, è un lago glaciale, circondato da tundra e foreste boreali. Il suo fondale ospita trote giganti e altre specie ittiche adattate alle acque fredde, mentre le correnti profonde contribuiscono a mantenere ossigeno nelle zone più basse. Le sue acque sono oggetto di uno spettacolo incredibile perché, in alcuni periodo dell'anno, riflettono l’aurora boreale sulla sua superficie.
Lago di Crater, Oregon, USA (594 m)
Questo lago trova casa in una caldera vulcanica formatasi circa 7.700 anni fa dal crollo del Monte Mazama. Mentre l’isola vulcanica Wizard Island si erge dalla superficie, le acque profonde e cristalline ospitano habitat stabili per pesci e alghe, mantenendo temperature costanti e ossigeno sufficiente per la fauna che abita le sue profondità.
Lago di Tahoe, USA (501 m)
Questo lago è situato tra California e Nevada, ed è uno specchio d'acqua glaciale e cristallina. La profondità crea correnti profonde e una stratificazione termica che protegge specie come il kokanee salmon. La trasparenza delle acque permette sia di studiare la vita ittica che la qualità dell’acqua in modo dettagliato.
Lago Titicaca, Perù/Bolivia (406 m)
Oltre a essere uno dei laghi più profondi del mondo, si tratta anche del lago navigabile più alto del mondo: è infatti situato a ben 3.812 m di altitudine. La profondità del bacino permette una stratificazione stagionale dell’acqua, creando habitat distinti per rane endemiche e piante acquatiche come la totora. Le isole galleggianti e le canoe tradizionali degli Inca ne conservano il fascino culturale e naturale.
Come si misura la profondità di un lago
Determinare la profondità di un lago significa scoprire fino a che punto scende il suo fondale. Per farlo, gli esperti utilizzano strumenti tecnologici come ecoscandaglio, batimetri acustici o immersioni subacquee, che permettono di misurare con precisione la distanza verticale tra la superficie e il punto più basso del bacino.
Nei laghi più profondi, alcune zone possono addirittura trovarsi anche sotto il livello del mare, creando quelle che vengono chiamate “criptodepressioni”: qui la pressione dell’acqua diventa enorme, fino a centinaia di volte quella atmosferica, e si sviluppano condizioni particolari che permettono solo a determinate specie adattate di sopravvivere.
Misurare la profondità massima non serve solo a stilare classifiche: è un indicatore chiave della salute dell’ecosistema, delle correnti profonde e del microclima locale, e fornisce dati preziosi per conservazione, ricerca scientifica e comprensione dei cambiamenti climatici.
Paola Greco
Foto di apertura: Pietro De Grandi su Unsplash