Zarathùstra
Enciclopedia: Scienze umanepersonaggio persiano a cui la tradizione fa risalire la fondazione del mazdeismo perciò detto anche zoroastrismo dalla forma grecizzata del suo nome. Di Zarathustra non si hanno reali testimonianze s [...]
personaggio persiano a cui la tradizione fa risalire la fondazione del mazdeismo perciò detto anche zoroastrismo dalla forma grecizzata del suo nome. Di Zarathustra non si hanno reali testimonianze s [...]
scrittore spagnolo (Madrid 1581-1635). Amico di Cervantes e di Valdivielso, trascorse la giovinezza tra liti e bagordi dissipando il patrimonio paterno. Fu più volte processato per i suoi duelli e pe [...]
Helena nel 1614), dall'azione vivace, che, tarda eco della Celestina e non priva di suggerimenti per Les hypocrites di Scarron e per il Tartuffe di Molière, si stacca dalla tipica tradizione
(sanscrito, Grande Veicolo). Nome del nuovo buddhismo sorto verso i primi anni dell'era cristiana, in contrapposizione al vecchio buddhismo detto “Piccolo Veicolo” (Hināyāna). II Mahāyāna si caratter [...]
In India si esaurì nel tantrismo, in cui rifluì la grande tradizione induistica.
rivista letteraria fondata a Roma nel 1919 e pubblicata fino al 1923. I sette redattori (R. Bacchelli, A. Baldini, B. Barilli, V. Cardarelli, E. Cecchi, L. Montano, A. E. Saffi) volevano reagire al n [...]
neoromanticismo “vociano” e ai torbidi fermenti del dannunzianesimo e del futurismo e concentrare la loro attenzione solo sull'esperienza letteraria, auspicando il ritorno alla nostra migliore tradizione
comune in provincia di Bergamo (29 km), 448 m s.m., 31,45 km², 4996 ab. (sangiovannesi), patrono: san Giovanni Evangelista (27 dicembre). [...]
XV), abitazione che la tradizione vuole appartenne ad Alberto Naselli, detto “Zan Ganassa”, celebre interprete, nel Cinquecento, della maschera della Commedia dell'Arte.
compositore, organista e teorico della musica spagnolo (Olot de Porrera, Gerona, 1729-El Escorial, Madrid, 1783). Fanciullo cantore nell'abbazia di Montserrat, vi studiò con J. Elías. Già maestro di [...]
Realizzò, soprattutto nella produzione clavicembalistica e organistica (ca. 200 pezzi), un felice connubio tra la musica italiana e la tradizione spagnola.
romanzo di Giovanni Boccaccio, scritto per invito di Fiammetta (probabilmente Maria d'Aquino) durante il soggiorno napoletano dello scrittore e, comunque sia, continuato e finito a Firenze tra il 134 [...]
La narrazione romanzesca e avventurosa è imperniata sulla storia leggendaria di Fiorio e Biancifiore (o Biancofiore nella tradizione popolare); essa si basa su un cantare anonimo e
architetto italiano (Roma ca. 1774-1820). Figlio di Giovanni (Roma 1734-1794), architetto di gusto classicheggiante nella tradizione vignolesca, fu educato dal padre alle dottrine di J. J. Winckelman [...]
Figlio di Giovanni (Roma 1734-1794), architetto di gusto classicheggiante nella tradizione vignolesca, fu educato dal padre alle dottrine di J. J. Winckelmann.
architetto e storico dell'architettura, italiano (Orta 1923- Cellatica 2017). Laureatosi nel 1946 a Roma, ha studio professionale con T. Giura Longo e C. Melograni: fra i progetti dello studio, i [...]
Melograni: fra i progetti dello studio, ispirati a una controllata ripresa della tradizione razionalista, notevoli la nuova Fiera di Bologna e la scuola di Pontelagoscuro.
scrittore moravo (Brno 1940). Tra i prosatori più interessanti della sua generazione, nella sua scrittura la tradizione hrabaliana si fonde con un innato gusto per il fantastico e la predilezione per [...]
Tra i prosatori più interessanti della sua generazione, nella sua scrittura la tradizione hrabaliana si fonde con un innato gusto per il fantastico e la predilezione per costruzioni