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Altìlio, Gabrièle

umanista e diplomatico (Caggiano, Salerno, ca. 1440-Policastro 1501). Lungamente al servizio di Alfonso di Calabria (poi Alfonso II, re di Napoli) e del figlio Ferrandino, esplicò importanti mansioni diplomatiche. Fu amico di Pontano e di Sannazaro e membro dell'Accademia Napoletana. Scrisse eleganti poesie latine, tra cui la più nota è l'Inno a Venere.

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