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Antìgono Gònata

re di Macedonia (320-239 a. C.). Figlio di Demetrio I Poliorcete, assunse il titolo di re nel 283 a. C. alla morte del padre, ma fu riconosciuto solo nel 276. Attaccato da Pirro re d'Epiro (274-273), perdette la Tessaglia e parte della Macedonia mentre molte città greche si ribellavano al controllo macedone; solo dopo il 272 (morte di Pirro) poté riconquistare il potere perduto e ristabilire la pace. Impegnato dal 266 a combattere contro Sparta, sostenuta da Tolomeo II d'Egitto, e Atene (guerra Cremonidea, 267 o 266-263/260), Antigono Gonata sconfisse prima le città greche, poi batté per mare a Coo (tra il 258 e il 256) il rivale egiziano e infine riuscì a concludere nel 255 una pace che gli assicurava il controllo sull'Egeo. Verso la fine del regno dovette affrontare la ribellione della Lega Etolica e della Lega Achea e perdette l'Acrocorinto nel 242.

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