Anzano di Pùglia

comune in provincia di Foggia (67 km), 760 m s.m., 11,12 km², 2239 ab. (anzanesi), patrono: Madonna di Anzano (lunedì di Pentecoste).

Centro situato su uno sperone nella valle del torrente Fiumarella, affluente del fiume Calore; è l'unico paese della provincia posto sul versante tirrenico dell'Appennino. Nel Medioevo fu possesso del vescovo di Trevico, seguendo poi le vicende del feudo di Accadia. Il paese venne colpito più volte da disastrosi terremoti (1930, 1962, 1980); appartenuto alla Campania dal 1862 al 1931, fino a quest'ultima data si chiamò Anzano degli Irpini.Nell'abitato sorgono alcuni edifici con bei portali e il santuario di Santa Maria di Anzano, meta di pellegrinaggi.§ All'agricoltura (cereali e foraggi) si affianca l'allevamento bovino, con produzione di formaggi tipici. Alcune aziende operano nei settori edile, estrattivo (gesso), dell'abbigliamento e della lavorazione del legno. È zona di villeggiatura e di escursionismo.

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