(Aachen). Città nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia (Germania), 410 m s.m., 247.700 ab. (2003).
Situata nella valle del fiume Wurm, tra i bassi rilievi boscosi dell'Eifelsettentrionale, presso il confine con i Paesi Bassi e con il Belgio, ha antichissima origine: fu centro termale in epoca romana (Aquisgranum o Aquae Grani) e si sviluppò poi sotto i Carolingi, che ne fecero un notevole centro culturale. Nodo stradale e ferroviario, ai margini di un ricco bacino minerario (soprattutto carbone e lignite), è sede di un'università degli studi tecnici. Aquisgrana è anche un'importante stazione termale (acque clorurato-bicarbonato-sodiche) fra le più frequentate del Paese. Nel 1978 la sua Cattedrale è stata inclusa nel patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Vi nacque l'architetto Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969). In francese, Aix-la-Chapelle.
Appartenuta ai Romani, sotto i quali non ebbe molta importanza, la città fu occupata intorno al 400 dai Galli Ripuari. Nel sec. VIII fu scelta da Carlomagno residenza, conoscendo un notevole sviluppo urbanistico; lo stesso imperatore vi fece costruire da Oddone da Metz il proprio palazzo e la Cappella Palatina. Diventata capitale dell'impero (e meta di pellegrinaggi alla tomba di Carlomagno), conservò dignità e splendore sotto Ludovico il Pio. Ad Aquisgrana furono incoronati 37 regnanti: dallo stesso Ludovico (814) a Ferdinando I (1531). Nel sec. XII ottenne per iniziativa di Federico Barbarossa e del nipote Federico II la concessione dei diritti civili. Sviluppatasi ulteriormente nel sec. XVI, fu teatro di lotte religiose durante la Riforma, rimanendo però cattolica nonostante l'immigrazione di protestanti dai Paesi Bassi. Decaduta dopo la guerra dei Trent'anni, fu possedimento francese nel 1792 e dal 1794 al 1814. Passata alla Prussia (1815), fu teatro di violente lotte operaie. Prima delle battaglie di Charleroi e Mons (1914), agli inizi della prima guerra mondiale, si concentrarono nella città due armate tedesche; terminato il conflitto, parte del territorio della città passò al Belgio fino al 1929. Nella seconda guerra mondiale subì i bombardamenti degli Alleati, che la occuparono nell'ottobre del 1944.
La città si sviluppò a partire dal sec. VIII intorno al palazzo imperiale e alla Cappella Palatina. Del palazzo restano avanzi nel palazzo municipale, sorto in suo luogo nel sec. XIV (all'interno ampia sala gotica dell'incoronazione con gli affreschi ottocenteschi di A. Rethel sulla storia di Carlo Magno). Il palazzo municipale è unito a S con la Cattedrale, costituita al centro dalla Cappella Palatina (consacrata nell'805), da un coro gotico a navata unica (1355-1430) e da cappelle posteriori (sec. XV-XVIII). La Cappella Palatina, ottagonale con due logge su modello della chiesa di San Vitale a Ravenna, è il più antico e importante edificio in pietra dell'Europa Centrale. Perduto il mosaico della cupola, restano dell'originario arredamento carolingio due porte bronzee con teste leonine, le recinzioni e il trono dell'incoronazione (un sedile marmoreo romano). Del periodo ottoniano sono l'ambone di Enrico II, la pala d'oro di Ottone III, mentre il lampadario (opera mirabile del Maestro Wibert) venne donato da Federico Barbarossa nella seconda metà del sec. XII. Il tesoro della cattedrale è costituito da preziosi esemplari di arte tra cui il cosiddetto “sarcofago di Proserpina”, in marmo del sec. II, la croce di Lotario (sec. X), il Karlsschrein, reliquiario dorato che conserva le spoglie di Carlomagno, del sec. XIII e, dello stesso periodo, la Marienschrein, capolavoro dell'oreficeria renana. Numerosi edifici romanici e gotici andarono distrutti nell'incendio del 1656, in seguito al quale si iniziò la ricostruzione della città in forme barocche, culminata nel Settecento nell'opera degli architetti Johann Joseph e Jacob Couven, che si ispirarono a modelli francesi. La Fontana di Elisa (Elisenbrunnen), edificata nel 1827 secondo un progetto di Cremer e Schinkel, è il simbolo delle terme. Il Museo Suermondt-Ludwig accoglie importanti sculture e dipinti che vanno dal medioevo al sec. XVI di scuola fiamminga (A. Bouts), olandese (F. Snyders, F. Hals) e tedesca (A. Macke, O. Dix). I 10.000 pezzi del ricchissimo gabinetto delle stampe comprendono opere di A. Dürer, Rembrandt e Goya. Sistemato dal 1991 all'interno di una fabbrica in stile Bauhaus ristrutturata, il Forum Ludwig, oltre a esporre opere di artisti contemporanei (Basquiat, Penck, Rauschenberg), ospita performances di musica, teatro, danza e cinema. Il Museo del Castello di Frankenberg (sec. XIII) è riservato alla storia della città (dalla Preistoria al sec. XIX), ma possiede anche una collezione di arti applicate, una raccolta numismatica e i disegni preparatori realizzati da A. Rethel per gli affreschi che decorano il municipio. Gli interni dell'abbazia reale di Kornelimünster accolgono un'esposizione permanente di arte della Renania del Nord-Westfalia dal 1945 a oggi. Al Museo del Computer sono esposte macchine per il calcolo e l'elaborazione dei dati, dall'abaco ai computer delle ultime generazioni. La collezione del Museo Internazionale della Stampa, fondato nel 1886, comprende circa 170.000 esemplari di giornali di tutto il mondo e di ogni epoca.
La città dispone di industrie tessili (lana), siderurgiche, elettromeccaniche (comparti automobilistico e ferroviario), chimiche, del vetro, della gomma, alimentari. Caratteristica la fabbricazione di aghi per macchine per cucire (ca. 1/3 della produzione mondiale). Negli ultimi anni il panorama industriale della città si è modificato con lo sviluppo delle attività legate alle biotecnologie e alla comunicazione. Avantis è un Parco della Scienza e degli Affari a carattere binazionale, unico nel suo genere. Sorge proprio sulla frontiera fra la Germania e i Paesi Bassi, e permette, ad aziende e industrie che si installano in questa area, di scegliere e svilupparsi nel regime fiscale più adatto alle proprie esigenze.
In giugno si svolge il Concorso Ippico Internazionale (CHIO), uno dei tornei di dressage e salto più conosciuti e importanti a livello internazionale, con centinaia di concorrenti provenienti da tutto il mondo.