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Brandeburgo

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(Brandenburg). Stato confederato (Land) della Germania, 29.477 km², 2.574.521 (stima 2004), 87 ab./km², capitale: Potsdam. Confini: Meclemburgo-Pomerania Anteriore (N), Bassa Sassonia (NW), Sassonia-Anhalt (W), Sassonia (S); Polonia (E).

Generalità

Regione storica divisa dopo il secondo conflitto mondiale tra Germania e Polonia. Dal 1990, con la riunificazione tedesca è diventata il Land che occupa il settore nordorientale del Paese e nella sua parte centrale racchiude lo Stato federato (Land) di Berlino.

Territorio

Il territorio è prevalentemente pianeggiante, compreso nel Bassopiano Germanico, una pianura di origine glaciale i cui suoli argillosi e sabbiosi sono poveri e occupati da stagni e torbiere; nella parte meridionale è mosso da modeste ondulazioni di origine morenica che racchiudono numerosi piccoli laghi, ed è attraversato dai fiumi Havel, Sprea e Oder. Il clima è di tipo oceanico, esposto ai venti occidentali, gli inverni tuttavia non sono molto rigidi.La popolazione è in diminuzione (confronto tra il censimento del 2001 e la stima 2004), a causa dei flussi migratori verso i Länder occidentali più ricchi. La rete urbana è debole ed è polarizzata da Berlino. Unici centri urbani di rilievo sono Potsdam, alla periferia di Berlino, e Francoforte sull'Oder, al confine orientale del Land. L'infrastruttura autostradale e ferroviaria è organizzata in modo radiale attorno alla capitale e a Berlino, sede di tre aeroporti. Parte della bassa valle dell'Oder è protetta con il Parco nazionale di Unteres Odertal, istituito nel 1995. Le emergenze ambientali, oltre alla salvaguardia dell'ambiente fluviale dell'Oder dagli inquinamenti industriali, sono relative alla bonifica dei siti industriali della ex DDR, nell'area di Eisenhüttenstadt, centro pilota della siderurgia tedesco-orientale.

Economia

Il territorio non possiede suoli fertili, ma vengono coltivati segale, patate e avena. La produzione industriale è concentrata nelle aree urbane alla periferia di Berlino e Brandeburgo (acciaierie, meccanica), Premnitz (fibre sintetiche), Rathenow (industria ottica); a Schwedt, sull'Oder è stato costruito un grande complesso petrolchimico collegato alla Russia da un oleodotto. Il settore terziario ha ricevuto un impulso positivo grazie ai finanziamenti dell'UE per il rilancio delle regioni di confine con l'Europa orientale; in particolare Francoforte sull'Oder ha rafforzato la sua vocazione di centro commerciale. Il settore turistico è in espansione: consistenti flussi di turisti visitano i monumenti di Potsdam (ricostruiti dalla DDR) e i caratteristici paesaggi agricoli solcati dai canali.

Storia

Abitato dai Germani e dagli Slavi, fu lungamente conteso, da Enrico I l'Uccellatore (sec. X) fino a Lotario II di Supplimburgo, che ne fece margravio Alberto I l'Orso, conte di Ballenstedt (sec. XII). Questi ne completò la civilizzazione; per un secolo, sotto i suoi discendenti, gli Ascani (che si estinsero nel 1319), la regione ebbe uno sviluppo superiore al resto della Germania, con la fondazione di centri di comunicazione come Francoforte sull'Oder e Berlino e grazie a un'intelligente colonizzazione che assimilava gradualmente l'elemento slavo. Nel sec. XIV il Brandeburgo fu conteso tra i Lussemburgo e i Wittelsbach (Luigi di Wittelsbach ottenne nel 1356 il titolo di elettore). Maggiore stabilità e accentramento il Brandeburgo conobbe nel 1400, sotto gli Hohenzollern, i signori definitivi, specie con Federico II (1440-70). Nel 1500 diminuì l'importanza delle città e delle campagne, aumentando invece il potere dell'elettore con la Riforma, introdotta da Gioacchino II (1535-71), e quello della nobiltà, ora dedita, oltre che a una prospera agricoltura (grano e birra), alle amministrazioni locali. Il sec. XVII, sotto Giovanni Sigismondo, portò all'acquisto di Jülich e Berg (1609) e della Prussia (1618), ma decisiva per il futuro del Brandeburgo fu la politica di Federico Guglielmo il Grande. Questi, oltre al rafforzamento territoriale (Pomerania, alcuni vescovadi, piena sovranità sulla Prussia), ottenuto sfruttando l'importanza strategica dei vasti domini, perfezionò la centralizzazione e il controllo sugli Stände, esautorando le Diete e avviando la nobiltà alla carriera burocratica. L'elettore Federico I divenne re di Prussia (1701) e del nuovo regno il Brandeburgo restò la regione più cospicua e sviluppata economicamente. Ricostituito come Land dopo il 1945 nella Germania divisa e occupata e poi nella Repubblica Democratica Tedesca (1949-52), il Brandeburgo fu poi politicamente ripartito tra la Repubblica Democratica Tedesca, di cui occupava i distretti di Potsdam e di Francoforte sull'Oder, parte di quello di Cottbus e una sezione di quello di Neubrandenburg, e la Polonia (il voivodato di Zielona Góra e la sezione meridionale del voivodato di Stettino). Dal 1990 è un Land della Germania unificata.