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Aspar, Flavius Ardabur

generale alano al servizio dell'Impero romano d'Oriente (m. 471). Divenuto arbitro dell'impero sotto Marciano, procurò il trono a Leone I, che però contrappose a lui e alle sue milizie gote il cognato Tarasicodissa (il futuro imperatore Zenone), capo delle milizie isauriche (466). Indebolito da una sconfitta inflittagli dai Vandali, Leone I si riconciliò con Aspar e diede a suo figlio Patrizio la mano della propria figlia e il titolo di Cesare, con la prospettiva di succedergli al trono. Ma in un'insurrezione antigermanica scoppiata a Costantinopoli Aspar fu ucciso insieme col figlio e collaboratore Ardabur, mentre l'altro figlio, Patrizio, fu privato del titolo di Cesare e costretto a divorziare.