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Austin, Alfred

poeta inglese (Headingley, Leeds, 1835-Swinford Old Manor, Kent, 1913). Incominciò la sua carriera letteraria con un pretenzioso poema narrativo: The Human Tragedy (1862; La tragedia umana); passò poi al romanzo e al giornalismo politico senza incontrare successo. Immodesto e presuntuoso nel suo lavoro di critico, tacciò di puerilità i più grandi poeti romantici. Tra il 1871 e il 1908 scrisse venti volumi di versi per lo più mediocri. Oggi lo si ricorda per un'opera in prosa non priva di fascino: The Garden that I Love (1894; Il giardino che amo), che ebbe grande successo e grazie alla quale, o forse per i servizi resi al giornalismo tory, gli fu conferito il titolo di “poeta laureato”.

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