Questo sito contribuisce alla audience di

Baudo, Pippo

(Giuseppe), presentatore televisivo italiano (Militello, Catania, 1936). Iniziata giovanissimo l'attività televisiva (Guida degli emigranti e Primo piano, 1960; Settevoci, 1965), ha raggiunto una grande popolarità negli anni Settanta, presentando trasmissioni come Canzonissima (1972, 1973), Senza rete (1974), Spaccaquindici (1975) e Luna Park (1979). Nella prima metà del decennio successivo ha confermato il suo successo, grazie soprattutto alla conduzione, per più annate televisive, di Domenica In e Fantastico. Nel 1987 ha lasciato la RAI per la Fininvest, realizzando Festival su Canale 5, ma due anni più tardi è ritornato a lavorare per le reti pubbliche (Serata d'onore, Uno su cento). Negli anni Novanta, Baudo ha condotto cinque edizioni consecutive, dal 1992 al 1996, del Festival di Sanremo (già da lui presentato nel 1968, 1984, 1985 e 1987) e, in coppia con Giancarlo Magalli, è stato alla guida di Papaveri e papere (1995) e Mille lire al mese (1996). Nel 1997 ha nuovamente lasciato la RAI, di cui è anche stato, nel periodo 1994-96, direttore artistico, per approdare a Mediaset, anche in questo caso senza troppa fortuna. Nel 1997 ha aperto una parentesi dedicata al teatro (Baudo, dal 1989 al 1997, è stato direttore del Teatro Stabile di Catania), recitando ne L’uomo che inventò la televisione, un testo di Pietro Garinei. Dopo un periodo di inattività, nel 2000 è stato protagonista dell'ennesimo ritorno in RAI, per la quale ha condotto Giorno per giorno e tre edizioni di Novecento. Tra il 2002 e il 2008 ha nuovamente presentato il Festival di Sanremo (2002-2003-2007-2008). Nel 2002 ha realizzato il programma Destinazione Sanremo e nell'anno successivo il programma Cinquanta – Storia della Tv di chi l'ha fatta e chi l'ha vista. Tra il 2005 e il 2010 torna alla conduzione di Domenica In, mentre nel 2010 conduce Novecento e nel 2011 Centocinquanta. Nel 2012 e nel 2013 ha condotto il programma Il viaggio.

Media


Non sono presenti media correlati