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Bell, teorèma di-

teorema formulato nel 1964 dal fisico irlandese J. Bell (1928-1990). Espresso in termini matematici sotto forma di disuguaglianza (disuguaglianza di Bell), dimostra l'incompatibilità a livello empirico tra il realismo locale e le previsioni della meccanica quantistica. Secondo il realismo locale, ma non secondo le previsioni della meccanica quantistica, due oggetti dell'Universo separati da grande distanza esistono indipendentemente l'uno dall'altro e l'azione condotta su uno di essi non ha effetti rilevanti sull'altro. Il teorema di Bell prende le mosse dal paradosso EPR, o paradosso di Einstein, Podolsky e Rosen, il quale mira a dimostrare l'incompletezza della meccanica quantistica e quindi la necessità di una sua riformulazione sulla base di variabili addizionali. Gli esperimenti condotti nel 1982 su sistemi di particelle correlate, dimostrando la natura non locale dei processi microfisici, confermarono però inequivocabilmente le predizioni della meccanica quantistica e quindi la completezza della teoria.

Bibliografia

Bell John, On the Einstein-Podolsky-Rosen Paradox, Physics, vol.1, pp. 195-200, 1964.

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