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Bellessort, André

poeta, romanziere e critico francese (Laval 1866-Parigi 1942). Esordì con alcune raccolte di poesie parnassiane: Mythes et poèmes e le Chansons du Sud. Viaggiò molto nell'America Meridionale, in Estremo Oriente e nei Paesi scandinavi, dove portò e fece conoscere la cultura francese. Da questi viaggi trasse spunto per raccolte di osservazioni e testimonianze: Chili et Bolivie (1897), La Roumainie contemporaine (1905), Le nouveau Japon (1918), Reflets de la vieille Amérique (1923). Critico letterario del Journal des Débats nel 1926 e segretario della Revue des Deux Mondes, sostenne i valori tradizionali dell'umanesimo classico in varie opere: Sur les grands chemins de la poésie classique (1914), Virgile, son oeuvre et son temps (1920), Etudes et figures (1921), Balzac (1924), Essai sur Voltaire (1925; Saggio su Voltaire), Sainte-Beuve (1927), Victor Hugo, essai sur son oeuvre (1930), Dix-huitième siècle et Romantisme (1941). Eletto all'Académie Française nel 1935, ne divenne segretario perpetuo nel 1939.

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