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Berétta

fabbrica italiana di armi, attiva già dal 1530 a Gardone Val Trompia (Brescia). Da Bartolomeo Beretta (ante 1498-1565/8) in poi, la Beretta è stata sempre diretta da membri della famiglia, i più importanti dei quali sono stati Pietro I (1791-1853), Giuseppe (1840-1903) e Pietro II (1870-1957) che ammodernò la fabbrica elevandola a livello mondiale. È stata poi diretta da Carlo (1908-1984) e Giuseppe Beretta (1906-1993), coadiuvati dal nipote Ugo Gussalli Beretta. Tra i modelli militari di maggior successo ricordiamo la pistola semiautomatica Mod. 1915, adottata dalle Forze Armate Italiane, il Mod. 1934 e il Mod. 1951; le carabine automatiche e semiautomatiche Mod. 1918 e Mod. 1918/30 e il moschetto automatico MAB Mod. 38, in dotazione ad alcuni reparti italiani durante la seconda guerra mondiale. La Beretta costruì su licenza il fucile semiautomatico americano Garand M1, da cui derivò l'automatico BM 59 in cal. 7,62 NATO, tuttora in dotazione alle Forze Armate Italiane. La produzione militare più moderna comprende varie pistole, tra cui le serie 81, 82 e 92, il fucile d'assalto 70/223 cal. 5,56, la pistola mitragliatrice PM 12 S, in dotazione, oltre che ai corpi di polizia italiani, anche a eserciti stranieri. La Beretta è nota inoltre per l'eccellente produzione di armi per caccia e tiro con cui ha conquistato numerose medaglie d'oro olimpioniche.

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