Questo sito contribuisce alla audience di

Burgas (città)

capoluogo del distretto omonimo (Bulgaria), 28 m s.m., 189.529 (stima 2005).

Situata sulla costa del Mar Nero, tra i laghi di Atanasovo, di Mandren e di Burgas, il più esteso (28 km²). È porto peschereccio e commerciale (il secondo del Paese). § Fu insediamento macedone e colonia romana. Il centro attuale sorse nel sec. XVI, dopo la liberazione dai Turchi, sviluppandosi come importante porto dopo il 1890, quando venne collegato con Sofia da una linea ferroviaria. § Tra gli edifici religiosi rivestono un certo interesse le chiese dei SS. Cirillo e Metodio (1894-1905) e della Santa Vergine. Nel Museo Archeologico sono esposti alcuni reperti di rilievo, tra cui lapidi trace, una statua acefala greca del sec. V a. C. e alcuni vasi coevi a figure rosse. Il Museo Etnografico, con sede in un elegante edificio di metà Ottocento, illustra la storia della regione tra i sec. XVIII e XIX; particolarmente ricca è la collezione di costumi tradizionali. § La città è sede di numerose industrie operanti nei settori alimentare, tessile, meccanico, cantieristico, elettrotecnico, chimico, petrolchimico e del legno. Sviluppato il turismo, che si avvale di numerose stazioni balneari. Aeroporto.

Media


Non sono presenti media correlati