Cèrro al Volturno

comune in provincia di Isernia (30 km), 572 m s.m., 23,69 km², 1440 ab. (cerresi), patrono: sant’ Emidio (12 gennaio).

Centro addossato a una rupe calcarea, nell'alto bacino del fiume Volturno. Fu fondato prima del Mille, in un sito già abitato in epoca sannitica, dai monaci di San Vincenzo al Volturno. Ebbe in seguito diverse signorie, tra cui i Pandone e i Carafa.§ Il borgo medievale è dominato dall'imponente castello quattrocentesco, fortificazione quadrata con torrioni a scarpa eretta su uno sperone quasi inaccessibile; la parrocchiale conserva tre tavole del sec. XV.§ L'economia è basata sull'agricoltura (cereali, ortaggi, vigneti, oliveti e foraggi) e sull'allevamento (con produzione di formaggi tipici). Sono attive aziende artigianali tessili e della lavorazione dei metalli. È zona di turismo escursionistico e naturalistico.

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