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Còlle Sannita

comune in provincia di Benevento (45 km), 729 m s.m., 36,99 km², 3056 ab. (collesi), patrono: san Giorgio (23 aprile).

Centro dell'Appennino Sannita, posto in posizione dominante tra i torrenti Rienello e dei Torti, affluenti di sinistra del fiume Tammaro. Di origine normanna, Colle (l'appellativo Sannita fu aggiunto nel 1862) fu in epoca angioina casale di Circello. In seguito appartenne agli Scigliati, ai Della Marra e ai Della Leonessa. A titolo di principato l'ebbero, per investitura di Carlo V, i Somma (1533). Nei primi decenni del sec. XIX fu noto per il brigantaggio. Subì ingenti danni nel terremoto del 1980. § La parte più antica dell'abitato sorge su un colle. La trecentesca chiesa dell'Annunziata, più volte restaurata, conserva resti del primitivo soffitto ligneo a due spioventi, un altare cinquecentesco e due cibori in pietra calcarea con frammenti medievali provenienti dall'abbazia di Santa Maria di Decorata (sec. XIII). All'uscita del paese è la cappella di Santa Maria della Libera (sec. XIV). § L'agricoltura produce cereali, legumi, frutta, uva da vino, tabacco. È diffuso l'allevamento bovino. Sono presenti imprese artigiane della lavorazione del legno e tessili. Rilevante il turismo. § Vi nacque il critico e letterato Francesco Flora (1891-1962).

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