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Caccianiga, Antònio

scrittore e giornalista italiano (Treviso 1823-1909). Dopo aver partecipato ai moti del 1848, andò esule a Parigi. Tornato in Italia dopo l'indipendenza, fu sindaco di Treviso, prefetto di Udine e deputato al Parlamento. Tra le sue opere narrative, che rievocano le tradizioni e la vita della campagna trevigiana: La vita campestre (1867), l'opera sua più nota, Il bacio della contessa Savina (1875), Il roccolo di Sant'Alipio (1881), Brava gente (1889).