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Caldara, Antònio

compositore italiano (Venezia ca. 1670-Vienna 1736). Formatosi a Venezia, fu maestro di cappella del duca di Mantova (1701-07), poi a Roma al servizio del principe Ruspoli (1709-11). Dal 1712 al 1714 visse a Vienna, dove più tardi (1716) fu nominato vicemaestro di cappella alla corte imperiale. Assieme a J. J. Fux e F. Conti determinò un rinnovamento della vita musicale viennese ponendo le basi dello stile classico. Personalità tra le maggiori del tardo barocco italiano, Caldara ha fuso nella sua produzione vocale componenti veneziane con altre napoletane, rivelando nelle sue 78 opere teatrali, nei 38 oratori e nelle numerose cantate un vigore espressivo, un senso drammatico e un'originalità melodica che influirono su diversi aspetti del barocco italiano e tedesco. Notevole e assai varia stilisticamente la produzione sacra (ca. 50 messe, almeno 200 mottetti); meno copiosa, ma pure da ricordare, la musica strumentale.