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Campofranco

comune in provincia di Caltanissetta (57 km), 350 m s.m., 36,06 km², 3632 ab. (campofranchesi), patrono: san Calogero (ultima domenica di luglio).

Centro posto presso la confluenza dei fiumi Gallo d'Oro e Platani. Fondato nel 1573 dal feudatario Giovanni del Campo, passò poi a Fabrizio Lucchesi, che nel 1625 ne fu nominato principe. Divenne comune autonomo nel 1812. Nella seconda metà del sec. XIX le miniere di zolfo situate nel suo territorio determinarono una crescita demografica, destinata ad arrestarsi agli inizi del sec. XX in seguito alla crisi dell'industria estrattiva. § Nella chiesa madre di San Giovanni Evangelista, fondata nel 1575 ma molto rimaneggiata nel sec. XX, si conserva un pregevole dipinto (Decollazione del Battista) attribuito a Pietro d'Asaro, mentre nell'abside della chiesa di San Francesco (1573), annessa al convento omonimo, è collocata L’andata al Calvario, tela di scuola napoletana del Seicento. § Le principali fonti di reddito sono l'agricoltura (agrumi, uva, mandorle, olive, ortaggi e cereali), l'allevamento ovino e bovino e modeste attività estrattive (gesso e bitume) e dei materiali da costruzione (calcestruzzo).