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Carlo (duca di Borgogna)

duca di Borgogna, detto il Temerario (Digione 1433-Nancy 1477). Ancora prima di essere duca partecipò alla Lega del Bene Pubblico, assediando Parigi e costringendo il re di Francia Luigi XI a restituire alla Borgogna le città della Somme; represse un'insurrezione a Liegi e distrusse la ribelle Dinant (1466). Succeduto al padre Filippo nel 1467, dovette, l'anno dopo, occuparsi di una rivolta scoppiata a Liegi: accusando Luigi XI di averla fomentata, gli impose un gravoso trattato e lo costrinse a cooperare alla punizione della città ribelle, che venne rasa al suolo. Sposò Margherita di York, sorella di Edoardo IV, re d'Inghilterra, procurandosi la sua alleanza contro la Francia, impegnata a contenere l'espansione del ducato di Borgogna. Nell'ambizioso disegno di congiungere i suoi possessi nei Paesi Bassi con la Borgogna e la Franca Contea, cercò il dominio sull'Alsazia e impose una specie di protettorato al duca di Lorena; contemporaneamente intervenne nelle vicende politiche tedesche, ma fallì l'assedio di Neuss. Subito dopo, assieme al re d'Inghilterra, attaccò la Francia; ma, quando l'alleato si ritirò, dovette concludere una tregua (1475). Si volse allora contro gli Svizzeri, che resistevano alla sua politica espansionistica e si erano alleati con la Bassa Unione, e gli altri nemici del duca. Sconfitto a Granson e Murten (1476), perse la vita nel tentativo di riconquistare Nancy. Cavalleresco e colto, gli è imputato a ragione scarso senso della realtà politica.