Questo sito contribuisce alla audience di

Casalétto Spartano

comune in provincia di Salerno (140 km), 400 m s.m., 70,17 km², 1680 ab. (casalettani), patrono: Madonna dei Martiri (13 maggio) e san Nicola di Bari (6 dicembre).

Centro del basso Cilento, posto nella valle del fiume Bussento; è compreso nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il suo nome deriva dallo sparto, una graminacea con foglie dure e affilate che vi cresce rigogliosa. Piccolo casale, fu feudo del monastero di San Lorenzo di Padula e in seguito di Tortorella, per passare ai Sanseverino (sec. XIV) e poi ai Gallotti. Nella piazzetta del centro oltre alla chiesa di San Nicola di Bari (sec. XII), è palazzo Menta, dove sono raccolti oggetti legati alle tradizioni locali. § L'agricoltura produce uva (vino cilento DOC), olive, ortaggi, frutta e cereali. Sono praticati l'allevamento bovino, ovino e caprino (con produzione lattiero-casearia e di salumi), l'apicoltura (miele di lavanda) e lo sfruttamento dei boschi (legname). L'industria opera nei settori metalmeccanico, dell'abbigliamento (calze) e della lavorazione del legno.