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Castagnètti, Pierluigi

uomo politico italiano (Reggio Emilia 1945). Laureatosi in scienze politiche presso l'Università di Bologna, dopo essersi iscritto alla Democrazia Cristiana negli anni Settanta intraprese la carriera politica tra le fila di questo partito. Consigliere nazionale e membro della direzione nazionale, nel 1992 diveniva capo della segreteria politica della D.C. e veniva eletto deputato in Parlamento. In seguito alla crisi della D.C. entrava a far parte del Partito popolare italiano, nelle cui file nel 1994 veniva eletto al Parlamento europeo. Nel gennaio 1997, Castagnetti presentava la sua candidatura alla segreteria del Partito popolare, entrando in competizione con l'ex sindacalista Franco Marini. Sconfitto, nonostante il sostegno della sua candidatura da parte di Beniamino Andreatta, dava vita a una tenace e costruttiva opposizione alla linea politica di Marini, che si dimetteva nel dicembre 1999. Eletto segretario, Castagnetti dimostrava una rinnovata capacità di dialogo con i partiti più vicini al suo, aderendo alla formazione politica della Margherita, sotto il cui nome presentava alle elezioni politiche del giugno 2001 le liste del Partito popolare. Il buon esito di questa scelta induceva Castagnetti a sostenere la mozione, al congresso tenutosi nel marzo 2002, che sanciva lo scioglimento del partito e la confluenza dello stesso proprio nella Margherita. Nel 2007 entra a far parte del PD.