Castelnuòvo di Vàl di Cècina

comune in provincia di Pisa (88 km), 576 m s.m., 88,78 km², 2467 ab. (castelnovini), patrono: san Salvatore (9 novembre).

Centro della val di Cecina, situato tra le valli dei torrenti Possera e Pavone. Ebbe un importante castello sotto i conti Alberti. Nel sec. XIII cadde sotto la giurisdizione di Volterra e nel 1429 si sottomise a Firenze. Nell'abitato, composto di un borgo medievale, di una parte cinquecentesca e di un quartiere moderno, si segnala l'antica parrocchiale rifatta nel sec. XVIII. § Lo sfruttamento dei soffioni boraciferi per la produzione di energia elettrica caratterizza l'economia locale, che conta anche sull'agricoltura (foraggi, uva e cereali) e sul turismo.