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Castiglióne Tinèlla

comune in provincia di Cuneo (87 km), 408 m s.m., 11,57 km², 877 ab. (castiglionesi), patrono: san Luigi (sabato successivo al 21 giugno).

Centro delle Langhesettentrionali, situato su un colle tra le valli dei torrenti Belbo e Tinella, al centro di un'area intensivamente coltivata a vite. Concesso nel 1001 ai marchesi di Susa, fu in seguito di Bonifacio del Vasto e nel 1142 divenne possesso dei Busca. Dopo lunghe contese, fu conquistato dal Ducato di Milano e nel 1515 passò ai marchesi di Incisa. In località Balbi, in bella posizione panoramica, si trova il santuario della Madonna del Buon Consiglio (sec. XIX), meta di pellegrinaggi. § Il territorio è fortemente caratterizzato dalla coltivazione della vite, cui è legata una rinomata produzione enologica artigianale e industriale (moscato d'Asti DOCG e Asti spumante DOCG). Di rilievo è la produzione di prodotti gastronomici di qualità (miele, farina, pasta e dolci). Completano il quadro economico l'artigianato della ceramica e il turismo, soprattutto enogastronomico.