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Castiglióne del Genovési

comune in provincia di Salerno (14 km), 598 m s.m., 10,75 km², 1270 ab. (castiglionesi), patrono: san Michele Arcangelo (29 settembre).

Centro dei monti Picentini, posto a SW del monte Monna. Fondato dai profughi picentini, che ebbero la loro città distrutta dai Romani, nel Medioevo fu uno dei casali appartenenti a Salerno. Nel 1669 fu di Isabella Gesualdo, principessa di Venosa, poi passò ai Doria (sec. XVIII). Subì gravi danni nel terremoto del 1980. Nel territorio sono un notevole campanile trecentesco e le rovine dell'abbazia di Santa Maria a Tubenna. § Nell'economia prevale l'agricoltura, con le pregiate nocciole (la “tonda di Giffoni”) e le attività silvo-pastorali (castagne). Permangono attività artigianali di lavorazione del legno di castagno, mentre il turismo è in fase di sviluppo. § Vi nacque il filosofo ed economista Antonio Genovesi (1712-1769), dal quale trae il nome il paese.