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Cesàreo, Giovanni Alfrédo

poeta e critico italiano (Messina 1860-Palermo 1937). Tenne la cattedra di letteratura italiana all'Università di Palermo. Critico insigne interessato alla poesia delle origini (La poesia italiana sotto gli Svevi, 1894; Le origini della poesia lirica in Italia, 1899), a G. Meli e a G. Leopardi, è autore del Saggio su l'arte creatrice (1919) in cui sostiene, contro Croce e Gentile, la priorità assoluta dell'arte nella vita dello spirito. L'attività copiosa del poeta è raccolta nei volumi Poesie (1912), I canti di Pan (1920), I poemi dell'ombra (1923), Colloqui con Dio (1928). La poesia di Cesareo, che affronta temi politici e patriottici, ma soprattutto canta l'amore tragico e sensuale, si svolge in un discorso di raffinata tecnica classicistica con forti venature dannunziane. Le ultime composizioni nacquero sotto il segno di una crisi spiritualistica.

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