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Chiusa di San Michèle

comune in provincia di Torino (29 km), 378 m s.m., 6,03 km², 1602 ab. (chiusini o chiusesi), patrono: santi Pietro e Paolo (29 giugno).

Centro della bassa valle di Susa, situato alla destra del fiume Dora Riparia, a monte dello sperone roccioso che restringe la valle. § Dell'antico insediamento si ha notizia in relazione a un conflitto tra Longobardi e Franchi. Clusa Longobardorum nel 754-56 vide la sconfitta del re longobardo Astolfo da parte del franco Pipino il Breve e nel 773 fu teatro della battaglia tra Desiderio e Carlo Magno, che segnò la fine del regno longobardo. Divenuto possesso dell'abbazia di San Michele, sorta alla fine del sec. X sul monte Pirchiriano, ne condivise le alterne vicende. La parrocchiale conserva affreschi di L. Morgari. Nel territorio si scorgono tracce delle fortificazioni longobarde. § All'agricoltura (cereali, legumi, ortaggi, uva e frutta) si affiancano l'industria, attiva nei settori meccanico e dei materiali elettrici, e il turismo.§ A poca distanza dall'abitato, sulla cima di un colle (962 m), è la maestosa Sacra di San Michele, abbazia eretta a partire dalla fine del sec. X e diventata nel Medioevo un potentissimo monastero fortificato e centro di cultura di importanza europea.

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