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Cicala (Catanzaro)

comune in provincia di Catanzaro (33 km), 829 m s.m., 9,08 km², 1033 ab. (cicalesi), patrono: san Giacomo (25 luglio).

Centro del versante meridionale della Sila Piccola, allungato su un crinale alla sinistra della media valle del fiume Corace. Fondato agli inizi del sec. XVII, prese il nome da Carlo Cicala, uno dei suoi primi feudatari. Danneggiato dal terremoto del 1783, fu assalito e incendiato dalle truppe francesi nel 1806. § La parrocchiale è una semplice costruzione settecentesca; ospita due notevoli altari policromi in legno, forse provenienti dal monastero di Corazzo. Sono da segnalare anche ritrovamenti di utensili risalenti al Neolitico medio. § L'economia si basa prevalentemente sull'agricoltura (frutta, ortaggi, uva da tavola e da vino) e sullo sfruttamento dei boschi (castagne). È praticato l'allevamento di ovini e caprini da carne e da latte (produzione di insaccati e di formaggi).