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Clavel, Bernard

romanziere francese (Lons-le-Saunier 1923). Scrittore “proletario”, di stile scabro, delle origini popolari ha conservato il gusto realistico per la fatica dell'uomo, come testimoniano La grande patience (1962) e Le tambour du bief (1970). Ha descritto i drammi del progresso in Les fruits de l'hiver (1968, premio Goncourt) e Le seigneur du fleuve (1972), insistendo sul senso della fratellanza umana e sul ripudio della guerra in Le silence des armes (1974), cui fa seguito il ciclo de Les colonnes du ciel con La saison des loups (1976), La lumière du lac (1977), La femme de guerre (1978), Marie Bonpain (1980) e Compagnons du nouveau monde (1981). Altri romanzi: L'angelus du soir (1988: L'angelus della sera), Maudits sauvages (1989), Quand j'étais capitaine e Retour au pays, entrambi del 1990. Autore prolifico di best sellers, Clavel ha continuato, dopo un'escursione nella letteratura infantile, a redigere un'opera popolare che tocca il genere storico con La révolte à deux sous (1992; La rivolta da due soldi), in cui mette in scena la rivolta dei canuts (lavoratori del settore tessile) a Lione nel sec. XIX, il genere fantastico o d'avventura con Cargo pour l’enfer (1993; Cargo per l'inferno) o Le carcajou (1996; Il tasso), ambientato nel Nord del Québec. Successivamente ha pubblicato Malataverne (1999) e Le cavalier du Baïkal (2000; Il cavaliere di Baïkal).

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