Questo sito contribuisce alla audience di

Corazzata Potëmkin, La-

film sovietico (1925) di S. M. Ejzenštejn. Il più bel film di ogni tempo, secondo il parere espresso nel 1958 a Bruxelles da 100 storici del cinema su 117 di 26 Paesi. Sintesi epico-drammatica degli avvenimenti dell'anno rivoluzionario 1905, si imperniò sul solo episodio chiave dell'ammutinamento a bordo dell'incrociatore corazzato e sui suoi sviluppi a terra. Nel tono di una cineattualità d'epoca (operatore E. Tissé), Ejzenštejn pose il proletariato a protagonista di una tragedia in cinque atti (la scintilla della rivolta, il dramma sul ponte di poppa, i funerali del marinaio caduto, il massacro sulla scalinata di Odessa, il passaggio dell'incrociatore attraverso la squadra), che un linguaggio totalmente cinematografico ritma in organica unità plastico-ideologica. L'inedito pathos rivoluzionario, il particolare realistico elevato a simbolo generalizzante, la geografia del massacro dilatata a esprimere una repressione senza fine, l'appello alla fraternità nella lotta comune per il riscatto imposero all'ammirazione universale, nonostante i lunghi veti di tante censure, l'opera e il suo regista.