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Costigliòle Saluzzo

comune in provincia di Cuneo (22 km), 460 m s.m., 15,25 km², 3122 ab. (costigliolesi), patrono: sant’ Antonio (13 giugno).

Centro del Saluzzese, situato alla destra del torrente Varaita. Già possesso dei marchesi di Saluzzo, fu concesso alla famiglia Costanzia nel 1215. Fu conquistato dai Savoia nel 1487, dai francesi nel 1548 e ancora dai Savoia nel 1610. § La parrocchiale di Santa Maria Maddalena (1492, restaurata nei sec. XVIII e XIX), di struttura tardogotica, conserva una Flagellazione attribuita alla scuola di Gaudenzio Ferrari. Al sec. XVIII risale il palazzo Giriodi di Monastero, sede del Comune, con ampio androne e sale decorate. Da ricordare il Castellotto dei Costanzia (sec. XV), il Castello Rosso, già dei Crotti, costruito nel sec. XIX su un edificio dei sec. XV-XVI, e il castello Rejnaudi (sec. XVII). § Risorsa prevalente è l'agricoltura, con produzione di uva da vino (che alimenta l'attività enologica) e frutta (mele, pere, fragole e albicocche). L'industria opera nei settori tessile, del mobile, della lavorazione del legno e dei materiali da costruzione. Rilevante è il turismo (escursionistico e agrituristico).